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martedì 10 marzo 2015

Sull’allergia alle regole


italia-a-forma-di-pizza-bottCGoverno-pastrocchio, politica poco credibile e crisi economica profondissima, sono tre condizioni, intimamente connesse, che rendono la vita civile del nostro Paese quantomeno complessa. E sottolineo l’aggettivo “civile”, perché strani brividi populisti e autoritari percorrono l’ acritica opinione pubblica italiana spacciandosi per pragmatismo o per innovazione. In questa eterna campagna elettorale, forse più che in altre, se ne sono sentite di tutti i colori, dai rimborsi cash di tasse al mantra fascistoide “tutti a casa”. Improbabili occupazioni di aule parlamentari, battaglie campali sugli scontrini, proposte shock per depenalizzare reati di stampo mafioso fino a strampalate proposte, anche queste dal retrogusto di manganello, che affamano l’editoria per mero gusto ideologico. Alla base, c’è sempre e soltanto un carattere, che sembra quasi un marchio di fabbrica: la totale allergia alle regole. Con diverse gradazioni e sensibilità, il “facciamo un po’ come cazzo ci pare ” di guzzantiana memoria, si coniuga in diverse forme e non risparmia nessuno, nemmeno i “movimenti” che profetizzano il nuovo che avanza. Ne abbiamo per tutti i gusti. “Lisciatori di pelo” agli evasori fiscali, depenalizzatori incalliti di reati, gente convinta che il consenso valga più delle leggi dello Stato. Ma anche marpioni di partito che si litigano feudi, difendono posizioni di privilegio e che, senza aver mai nemmeno uno straccio di idea nuova, “inciucerebbero” con chiunque, pur di apparire più intelligenti. Nel catalogo del 2013, si sono aggiunti nuovi sponsor di comportamenti illeciti e pericolosi. L’invidia sociale e la de-responsabilizzazione, sono diventati concetti positivi: “io sono pulito, gli altri no”. Non si è mai capito chi siano gli altri. L’inconcludenza, l’approssimazione e l’ostentazione, dal retrogusto maoista, della differenza quasi antropologica tra “noi”, i buoni, i nuovi, gli onesti e “loro”, i vecchi , “mariuoli” e “morti”. Il “doppiopesismo” che esige dagli altri di rendicontare le caramelle salvo gridare al golpe quando viene chiesto di essere trasparenti. Per non parlare dello sdoganamento delle epurazioni, perché chi non la pensa come me “si deve togliere dalle palle”. Ecco, queste sono tutte le novità che le nuove elezioni hanno portato in dono ad un arco parlamentare già discretamente orripilante. La soluzione? Non ce l’ho. Ma se si cambia solo la forma, restando immutate le pessime abitudini che abbiamo e nutrendo una tolleranza spropositata verso intollerabili comportamenti, prepariamoci a restare nella stessa identica inguaiata situazione attuale. Se ci va bene.

mercoledì 4 marzo 2015

La pizza alla Apple

Per ricordare il “padre” di Apple Steve Jobs pare che si stia mobilitando il mondo intero: ingegneri, avvocati, giornalisti…e, perché no, pizzaioli!
A Napoli la pizzeria Sorbillo, che potrebbe tranquillamente essere identificata come la migliore pizzeria Napoletana situata nei pressi di San Gregorio Armeno (quartiere noto per la secolare produzione di pastori in ceramica), ha sfornato una pizza particolare proprio per ricordare Steve Jobs:
295786 269724989726585 218619874837097 928341 1495176642 n Ecco la pizza alla Apple by Gino Sorbillo!Si tratta di una pizza Marghrita a forma di “mela morsicata” che ritrae il simbolo di Apple con tanto di fogliolina…ma questa volta di basilico!
Non c’è che dire, i napoletani ne sanno sempre una più del diavolo!

lunedì 2 marzo 2015



INGREDIENTI
100 gr. pasta per pane, 3 cucchiai passata di pomodoro, 2 wurstel, 1 mozzarella, 3 olive nere, ketchup, 150 gr. fontina (o altro formaggio di pasta dura), origano, olio extravergine di oliva, sale.
PROCEDIMENTO
Lavorare brevemente la pasta per pane comprata pronta dal panettiere, Dopo averla impastata velocemente lasciarla riposare in luogo tiepido per 20 min. coperta da un canovaccio umido. Trascorso questo tempo stendere la pasta con il mattarello, cospargerla con la passata di pomodoro, un filo d’olio, sale ed origano. Mettere in forno a 200 gradi per 10 minuti circa, togliere dal forno (occhio che è calda!) e decorarla: per le ore utilizza mozzarella a rondelle, fontina (aiutati con un coppa pasta tondo), wurstel ed olive nere; per le lancette wurstel a bastoncini. Ripassala in forno per circa 5 minuti. Tirala fuori dal forno e finisci di decorare con la Ketchup sulle rondelle di wurstel. Buon Appetito!!!

venerdì 27 febbraio 2015

I Want You Back

Si intitola I Want You Back la canzone dei Jackson 5 che fa da colonna sonora alla pubblicità Nutella che regala una tazza personalizzata: Personalizza la tua colazione: per ogni vasetto ricevi una tazza in regalo! Operazione valida per acquisti effettuati dal 23/1/15 al 01/03/15.
Pur non essendo la loro prima canzone I Want You Back è quella che ha fatto ottenere ai fratelli Jackson il successo mondiale, quando fu pubblicata come singolo nel 1969, quando un Michael Jackson appena undicenne dimostrava già il suo enorme potenziale.
jackson-five
Il testo e la traduzione di I Want You Back
When I had you to myself – Quando ti avevo per me
I didn’t want you around – non ti volevo intorno
Those pretty faces always make – Quelle belle facce ti fanno sempre
you stand out in a crowd -risaltare in mezzo a una folla
But someone picked you from the bunch – ma qualcuno ti ha portata via dal gruppo
one glance is all it took – uno sguardo è tutto quello che ho preso
Now it’s much too late for me – ora è troppo tardi per me
to take a second look – per guardarti una seconda volta
Oh baby, give me one more chance – Oh baby, dammi un’altra possibilità
(To show you that I love you) – (per dimostrarti che ti amo)
Won’t you please let me back to your heart – per favore lasciami tornare nel tuo cuore
Oh darlin’, I was blind to let you go – Oh tesoro, sono stato cieco ad averti lasciata
(Let you go, baby) – (averti lasciata, baby)
But now since I see you in his arms – Ma ora da quando ti ho vista nelle sue braccia
(I want you back) Oh I do now – (Ti rivoglio) Si lo voglio ora
(I want you back) Ooh ooh baby – (Ti rivoglio) Ooh oh baby
Trying to live without your love is one long sleepness night – Provare a vivere senza il tuo amore è una lunga notte insonne
Let me show you, girl, that I know wrong from right – Lascia che ti mostri, ragazza, che distinguo giusto e sbagliato
Every street you walk on, I leave tear stains on the ground – In ogni strada in cui sei stata, io lascio la scia di lacrime
Following the girl I didn’t even want around – seguendo la ragazza che nemmeno volevo intorno
Let me tell ya now – Lascia che ti dica
Oh baby, all I need is one more chance – Oh baby, tutto ciò che mi serve è un’altra possibilità
(To show you that I love you) – (per dimostrarti che ti amo)
Won’t you please let me back to your heart – per favore lasciami tornare nel tuo cuore
Oh darlin’, I was blind to let you go – Oh tesoro, sono stato cieco ad averti lasciata
(Let you go, baby) – (averti lasciata, baby)
But now since I see you in his arms – Ma ora da quando ti ho vista nelle sue bracci
It’s all I want – Tutto ciò che voglio
It’s all I need – tutto ciò di cui ho bisogno
Oh, just one more chance – Oh, solo un’altra possibilità
To show you that I love you – Per dimostrarti che ti amo
Baby baby baby baby baby baby – Baby baby baby baby baby baby
(I want you back) – (Ti rivoglio)
Forget what happened then – Dimentica quello che è successo
(I want you back) – (Ti rivoglio)
And let me live again! – E fammi tornare a vivere!
Oh baby, I was blind to let you go – Oh tesoro, sono stato cieco ad averti lasciata
But now since I see you in his arms – Ma da quando ti ho vista nelle sue braccia
(I want you back) – (Ti rivoglio)
Spare me of this cost – Risparmiami da questa pena
(I want you back) – (Ti rivoglio)
Give me back what I lost! – Ridammi ciò che ho perso
Oh baby, I need one more chance – Oh baby, ho bisogno di un’altra possibilità
I’d show you that I love you – Ti dimostrerò che ti amo
Baby, oh! Baby, oh! Baby – Baby, oh! Baby, oh! Baby
I want you back! – Ti rivoglio
I want you back! – Ti rivoglio

Zeppole di San Giuseppe al forno

Ingredienti per circa 8 zeppole
Uova 4
Burro 80 g
Acqua 200 ml
Sale 1 pizzico
Farina 00 120 gr
Zucchero 1 cucchiaino
PER LA CREMA PASTICCERA
Latte 500 ml
Farina o maizena 50 gr
Uova 6 tuorli
Zucchero 150 g
Vaniglia 1 bacca (o 1 bustina di vanillina)
PER GUARNIRE
Zucchero a velo q.b.
Ciliegie candite o amarene sciroppate 8

Preparazione


Zeppole di San Giuseppe al forno

Per realizzare le zeppole di San Giuseppe al forno, per prima cosa preparate la crema pasticcera (la ricetta dettagliata la trovate qui): riscaldate il latte in un pentolino con la metà di una bacca di vaniglia e i suoi semi; sbattete in una ciotola, con la frusta, il tuorlo e lo zucchero (1) quindi aggiungete la farina. Con una pinza, eliminate la bacca e versate il latte riscaldato sul composto a filo (2), amalgamando con la frusta. Riportate il composto sul fuoco e mescolate continuamente fino a che la crema non si sarà addensata (3). Trasferite la crema pasticcera in una ciotola e fatela raffreddare conservandola con un foglio di pellicola a contatto. e fatela raffreddare.

Zeppole di San Giuseppe al forno

Preparate ora la pasta choux (guarda la ricetta cliccando qui ) che sarà l'impasto base delle zeppole: in un pentolino dal fondo spesso ponete il burro a pezzetti e versate l'acqua (4), unite il sale e un cucchiaino di zucchero (5) e portate lentamente ad ebollizione, rimestando con un cucchiaio di legno. Non appena il burro sarà sciolto e l’acqua bollirà, togliete il pentolino dal fuoco (6) e

Zeppole di San Giuseppe al forno

versate al suo interno la farina setacciata (7); riportate il pentolino sul fuoco e amalgamate gli ingredienti con una frusta all'inizio (8) e poi continuate a mescolare con un cucchiaio di legno per ottenere una palla compatta (9). Girate il composto fino a quando vedrete formarsi una patina biancastra sul fondo del pentolino (ci vorranno circa 10 minuti).

Zeppole di San Giuseppe al forno

Versate l’impasto in una ciotola e lasciatelo intiepidire (10). Una volta tiepido, trasferite l'impasto in una ciotola e unite le uova (11), una alla volta, aggiungendo la seguente solo quando la precedente sarà stata completamente assorbita (oltre che con un mestolo di legno, potete compiere questa operazione servendovi delle fruste di uno sbattitore o la foglia di una planetaria). Alla fine dovrete ottenere un composto liscio e omogeneo che facendolo cadere con una paletta o un mestolo, formerà una specie di "nastro" (12), come si dice in gergo.

Zeppole di San Giuseppe al forno

Trasferite il composto ottenuto in una sac-à-poche con bocchetta stellata e spremetelo su una leccarda foderata con carta da forno, formando dei cerchi del diametro di circa 8 cm sui quali passerete due volte accavallando la pasta choux (13). Otterrete circa 8 zeppole: vi seviranno due leccarde perchè le zeppole devono essere ben distanziate le une dalle altre (14) in modo che, durante la cottura, gonfiandosi, non si attacchino una con l’altra. Preriscaldate il forno in modalità statica a 190° C e cuocete le zeppole per circa 35 minuti. Se usate un forno ventilato preriscaldatelo a 170° e cuocete le zeppole per 30 minuti. Quando le zeppole risulteranno belle dorate in superficie, bucatele alla base con uno stuzzicadenti e rimettetele in forno spento socchiuso per 10 minuti. Trascorso questo tempo, estraete le zeppole dal forno e lasciatele raffreddare su di una gratella (15).

Zeppole di San Giuseppe al forno

Una volta fredde, tagliate le zeppole a metà in senso orizzontale (16-17) e farcitele l'interno con un giro di crema pasticcera, che avrete trasferito in una sac-à-poche con bocchetta stellata (18).

Zeppole di San Giuseppe al forno

Richiudete le zeppole farcite (19) e guarnitele al centro con un ciuffo di crema, al centro della quale porrete un’amarena sciroppata (20). A piacere cospargete con zucchero a velo ed ecco pronte le vostre zeppole di San Giuseppe al forno (21)!

Conservazione

Conservate le zeppole in frigorifero, coperte, per 2-3 giorni.
Potete conservare le zeppole non farcite per 3-4 giorni in una scatola di latta, dopo averle fatte asciugare bene, oppure potete congelarle e scongelarle poi in frigorifero e farcirle all'occorrenza.

Consiglio

Per rendere più profumate le vostre zeppole, potete aromatizzare sia l'impasto che la crema con della scorza di limone grattugiata.
Per delle zeppole speciali e originali, potete farcrile con una crema al cacao oppure con panna montata!
Potete fare anche delle mini zeppole, del diametro di 4 cm che andranno ad arricchire il vostro vassoio di dolci!

Madonna cade sul palco dei Brit Awards

Una caduta, ma non di stile. Il volo di Madonna sul palco dei Brit Awards è già diventato un cult degli annali dello spettacolo. E il video è subito diventato virale. La 56enne 'regina del pop' stava per terminare la sua esibizione proponendo il successo ''Living For Love" con un gruppo di ballerini ed era subito sembrata in difficolta' con il largo mantello indossato. Attimi di apprensione subito scongiurati.
L'abito sembrava tirare Madonna all'indietro e l'artista è caduta di schiena per tre gradini. Il brano include un verso sul cadere che prosegue recitando ''Andrò avanti', cosa che Madonna ha trasferito dalla musica alla sua performance, proseguita senza problemi. In un post su Instagram dopo l'esibizione Madonna ha scritto che tutto andava per il meglio: ''Il vestito era stato allacciato troppo stretto ma nulla può fermarmi e amo rialzarmi''.

giovedì 26 febbraio 2015

Pizza Margherita

Ingredienti per 2 pizze del diametro di 34 cm
Farina tipo 0 250 gr
Farina tipo 00 250 gr
Zucchero 1 cucchiaino
Acqua 300 ml
Sale 10 g
Lievito di birra disidratato 3,5 gr (fresco 10 gr)
Olio di oliva extravergine 20 ml
PER CONDIRE
Pomodori passata 500 gr
Olio di oliva q.b.
Sale q.b.
Basilico 2 foglioline
Mozzarella fiordilatte o di bufala 400 gr

Preparazione

Pizza Margherita
Per realizzare la pizza margherita iniziate dall’impasto di base: versate l’acqua in una ciotola, aggiungete il sale (1) e mescolate con un cucchiaio per scioglierlo, versate poi anche l’olio (2) e mescolate ancora l’emulsione. In un’ altra ciotola capiente setacciate la farina, unite il lievito di birra disidratato e lo zucchero. Versate parte dell’emulsione di acqua salata e olio al centro della farina (3)
Pizza Margherita
iniziate ad impastare con le mani (4) o una forchetta. Tenete vicino a voi un po’ di farina e la restante acqua tiepida, che integrerete nell’impasto mano a mano, fino a raggiungere la consistenza desiderata, che deve essere morbida ed elastica (a seconda della farina usata, potrebbe servirvi un po’ d'acqua in più o in meno). Continuate ad impastare fino ad ottenere un impasto liscio e morbido ma consistente (5), con il quale formerete una palla che andrete ad adagiare in una capiente ciotola (6)(ricordatevi che l’impasto raddoppierà il suo volume), adeguatamente spolverizzata di farina sul fondo. Coprite la ciotola con la pellicola trasparente e riponetela in un luogo tiepido e lontano da correnti d’aria, come il forno spento con la luce accesa. Attendete che l‘impasto abbia raddoppiato il proprio volume (circa un paio di ore).
Pizza Margherita
Intanto oleate due teglie di 34 cm di diametro (7), riprendete l’impasto che sarà lievitato (8); estarete metà pasta (9) e il resto ricopritelo con pellicola.
Pizza Margherita
stendetela fino a formare un cerchio del diametro di circa 34 cm che adagerete nella teglia (10-11-12). Procedete nello stesse modo con l'altra metà dell'impasto per realizzare la seconda pizza.
Pizza Margherita
In una ciotolina versate la passata di pomodoro e conditela con l’olio di oliva (13) e il sale (14), con un cucchiaio distribuite la passata sulle pizze (15) con la passata di pomodoro , infornate ciascuna pizza in forno preriscaldato statico a 250° per circa 6-7 minuti (o in forno ventilato a 220° per 5 minuti),
Pizza Margherita
intanto scolate bene il fiordilatte e tagliatelo a dadini (16), sfornate la teglia, farcitela con i dadini di fiordilatte (17) e infornatela nuovamente per altri 6-7 minuti. A cottura ultimata sfornate la pizza margherita (18), trasferitela su un piatto da portata e servitela subito in tavola guarnendola con qualche foglia di basilico fresco!